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Materiali innovativi, che nascono dall'idea di riprodurre le pietre più belle esistenti in natura, quali marmo, granito, ardesia, quarzite, travertino, oggi si ottengono con la trasformazione di varie tipologie di materie prime. In poche ore è possibile ottenere in fabbrica materiali innovativi in tutto simili esteticamente alle pietre, ai marmi, ai graniti e ai travertini naturali, ma con potenzialità tecniche nettamente superiori. Questi materiali innovativi sono materiali biocompatibili e materiali ecocompatibili che rispettano l'ecosistema.
Tali materiali innovativi sono utilizzati in architettura e in edilizia per progetti industriali, residenziali pubblici e privati. Molteplici sono le peculiarità che caratterizzano i materiali innovativi sia in termini estetici che tecnici. L'estrema compattezza di tali materiali innovativi dovuta alle elevate pressioni e temperature di fabbricazione, associata alla rigorosa selezione delle materie prime, determina prestazioni tecniche, quali ad esempio durezza ed inassorbenza, superiori a qualunque tipo di marmi e graniti naturali.
Le lastre realizzate con tali materiali innovativi, sia che siano in marmo tecnico, granito di fabbrica o in pietra fabbricata presentano il grande vantaggio di avere uno spessore e un peso ridotto che ne facilitano le operazioni di trasporto e di posa in opera.
Il valore intrinseco delle materie prime è il fondamentale punto di partenza per fabbricare materiali della massima qualità che consentono di ottenere pavimenti e rivestimenti dalle qualità estetiche e tecniche eccezionali. I materiali si definiscono innovativi perchè pur ottenuti con materie prime naturali, il processo di industrializzazione ne elimina i difetti delle lastre naturali ottenendo pavimenti e rivestimenti resistenti, dall'aspetto naturale con venature che percorrono tutto lo spessore in modo casuale come avviene in natura. |
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